LA POTENZA DI INTERNET
Questo sabato mi sono proprio divertito! Ecco le varie vicende:
Innanzi tutto, avete presente i nuovi inquilini? Quelli che si sono trasferiti giovedì sopra casa mia? Beh, ieri cercavano di sturare la vasca con modi dolci e delicati... Talmente dolci che il risultato è stato questo:

L'acqua mi colava dal soffitto in maniera abbastanza prepotente... -_- Chiamare l'idraulico no? Inutile dire che sti qua mi hanno gia rotto le palle. Ma passiamo ad altro.
Serata organizzata "abbastanza bene" se non fosse stato per il freddo patito in giostra da Manu. Ma sapete com'è: grazie ad un birrino e a una bottiglia di vinello passa un po' tutto e si è disposti anche a ghiacciare... Il problema è che è stato calcolato male il tempo di assunzione alcoolici, visto che ero cotto durante il viaggio e arrivato al Tempo mi sono ritrovato sano come un pesce. Ma questi sono dettagli.
Non ho idea di come sia passata la serata agli altri, visto che io e Lex abbiamo passato un oretta e mezza in sala metal (con relativi spasmi alla schiena e al collo). Tutto sommato bei momenti. Dopodiche (ma come cacchio si scrive?) iniziano i giri senza meta alla ricerca degli altri. Incontro nell'ordine la Paola che mi urla in faccia qualcosa di incomprensibile, la Pistus che mi abbraccia e mi mette il gatto in bocca (penso di averle mangiato metà chioma), la Fusi e LA Lisa che ballano Vasco... Gli altri scopro che sono andati fuori ad alternativizzare la serata. Risultato: rimango da solo. Bei momenti, davvero.
Dovete sapere una cosa: quando andiamo al Tempo, stiamo un po' tutti per i cazzi nostri. Ma non si sa perchè ad una certa ora ci si ritrova sempre tutti vicino al bancone del bar. Ed è a questo punto che mi si avvicina una ragazza, A., che mi riconosce tra la folla e si presenta. Inizio a pensare dove possa averla vista prima, ma ovviamente non mi viene in mente nulla (anche perchè le mie condizioni psicofisiche non erano senza dubbio al top). E qui si svela la potenza di internet: costei, lettrice del Forum di Tori Amos, lettrice di codesto blog, spiega appunto che mi ha riconosciuto tramite questi mezzi. Deheheh non me lo sarei mai aspettato :D
Mi ha fatto un po' impressione parlare con una che sapesse pressochè tutto di me (!), ma senza dubbio mi ha fatto piacere, è sempre bello parlare con altri EWF, anche se per poco e in condizioni anomale... Vediamo se ci lasci un commento, anzi sei obbligata ;-)
Dopo questa bella novità, ci siamo fiondati a ballare l'elettronica che ci ha riuniti tutti alla canzone del cellulare. Ah, che pezzo! :P
Un plauso paricolare al dj che ha chiuso la serata con Karma Police dei Radiohead e Drive degli Incubus, me ne sono andato via felice.
In macchina al ritorno mi sono sentito Lex (non riuscivo a stare zitto) e ovviamente me ne vergogno un sacco. Mi tira il culo fare i props e gli slops, magari li faccio domani. Premetto solo un grandissimo slops a me che assomigliavo a Lex.
Questo è tutto, al prossimo post
Carlo
Edit by Lex: simpatico fuori programma al termine della serata. Brodo Carlo Ghebbo mi accompagnano alle poste con la Brodomobile, ovviamente nessuno mi degna di farmi compagnia (meglio per loro) per il viaggio di ritorno. Entro in macchina l'avvio ma mi accorgo che ho dimenticato il lettore MP3 in macchina da Maicol. Una persona qualsiasi avrebbe aspettato che ci si ritrovasse una sera per riprenderselo, ma dato che io e il lettore siamo in simbiosi, era come se mi avessero estratto il fegato, non potevo superare il trauma, così ho ben deciso di chiamare Maicol (vi ricordo che sono le 5 di mattina pressappoco). Mille squilli che parevan non finire mai, poi per fortuna risponde e tra il suo bofonchiare e le risate della Fusi ci mettiamo d'accordo per incontrarci a Gargallo, sperduto paese dove risiede quest'ultima, in un posto chiamato bottega di sticazzi (non ricordo il nome). Ma io il paese lo rimembro a malapena, le indicazioni di Maicol sono confuse, quelle stradali inesistenti, fattosta ad un certo punto faccio inversione in una strada con indicazione per Campogalliano e vado più a est, direzione Soliera. Mi addentro nelle strade di campagna a caso quando mi accorgo di un segnale identificativo di località: Ganaceto (mooolto lontano sia da Gargallo che da casa mia).
Fattosta torno indietro sconsolato quando vedo una via chiamata strada Gargallo, ringrazio dio (che per me è terreno ed indossa il n°10) e mi dirigo giù di lì. Mi chiama Maicol e gli dico dell'inconveniente, lui dovrà aspettare solo altri 5 minuti, ci si becca in strada e finalmente posso tornare sereno a casa ascoltando quello che ora è il mio fedele amico, che non mi ha mai abbandonato e che io mai farò. Torno a casa da Gargallo a Limidi in 10 minuti netti (tutto il viaggio l'ho fatto ad una media oraria da ritiro della patente e non proprio savio dato alcool e stanchezza, ma era un'emergenza).