lunedì, 27 febbraio 2006

FISCHIETTO (Seconda parte)

Riprendo la narrazione degli eventi con un particolare che mi son dimenticato di rivelare: la Véro, con la sua schiettezza a volte un po’ fuori luogo, ha detto che io ho un profilo greco mentre Carlo ha un profilo gay; ora tralasciando quest’ultimo mi dovete spiegare le caratteristiche del primo, date le mie scarne conoscenze nel campo…

  

a parte gli scherzi il profilo greco mi sembra ovvio... sul mio profilo gay invece avrei qualcosina da ridire... non mi costringete a dimostrare il contrario eh (avvertimento serio)!

Giungiamo al Tempo a concerto (per fortuna) terminato; è la serata di carnevale, alcuni sono in maschera dato che la migliore vince un viaggio nella Grande Mela. Notevoli ed ingombranti i costumi dei Teletubbies troviamo pure Spongebob, una margherita e un paio di carte da gioco; i pinguini non piacciono all’esperto Carlo (ps: quei pinguini facevano proprio disonore alla categoria).

All’ingresso noto la presenza di Girri, ma c’è qualcosa di strano; mi confida che ha bevuto mezza bottiglia di vodka, e in effetti non è al massimo quanto a lucidità, successivamente un’altra dose di alcool lo farà ubriacare duro, suscitando la preoccupazione mia e degli altri con lui.

La serata prosegue con varie capatine tra una sala e l’altra, nel frattempo incontro pure i nostro amico e compaesano Erik con cui faccio due chiacchiere.

Tornando nel nostro punto di raccolta ribecco Carlo che dice di avere visto in giro l’Annalisa; sfortunatamente ci sfugge dal nostro campo visivo, dopo un po’ però la ritroviamo e si sofferma a parlare col Boss per un po’ (piccolo incipit: forse il nostro incontro è stato un po’ traumatico, ovviamente non ero per nulla arrabbiato, tutt’altro volevo vedere chi è che legge le nostre disavventure tragicomiche, ci tengo a chiarire ;p).

Una nota di colore: prima ho parlato di Erik, ebbene, ad un certo punto Carlo urta un tipo seduto e non so che si dicono, è girato ma io penso sia il nostro amico. Dopo qualche minuto che gli parlavo vengo a sapere della verità e mi scuso per la figura barbina. Evvai!

Torno a ballare per la classica canzone del telefonino, vedo Brodo intento a danzare, mi avvicino a lui e vengo allontanato in malo modo da mio cugino che mi dice: “Ma cheffai! Non vedi che ci sta provando con la Véro?”, altra figura di palta. Questo non giova alla mia fragile autostima.

Arriva il momento di uscire, nella mente dei Fischiani già è focalizzato il piumone caldo e il comodo materasso quando dal coro esce la voce della Véro che propone: “Andiamo a far colazione a Correggio?”. Non ci passerebbe manco per la testa, ma essendo nobili cavalieri ci facciamo coraggio e le accompagnamo. Triste sorpresa: pasticceria chiusa, tutti a nanna. Fine…

 

 

 

 

 

…fine?

 

FOR HEROES ONLY

Stiamo tornando a casa sullo stradone che collega Correggio a Carpi. In macchina sempre noi quattro (io, Brodo, Ghebbo e Carlo). In sottofondo gli Articolo 31 dato che Brodo cantando non si addormenta (ottima tecnica per stare svegli alle cinque di mattina), io in dormiveglia ovviamente mi separo dal coro e mi ascolto Remedy Lane dei Pain Of Salvation seduto nel sedile anteriore con la testa appoggiata alla portiera; ad un certo punto noto che il mio amico fa inversione per fermarsi poco più indietro.

“Cos’è successo?” mi domando stupito.

“C’è una macchina nel fosso” replica Brodo.

Ci alziamo per prestare i primi soccorsi, notiamo la macchina ancora in posizione di marcia e due ragazze piangenti fuori da essa. Mentre Brodo si informa se ci siano altre persone al suo interno Carlo compone il 118 e mi passa il telefono, ma le tipe non chiedono l’intervento dei sanitari, e io faccio la terza figura barbina della serata. Ci sta.

La bionda conducente ci informa che nell’incidente ha riportato un trauma alla gamba, e il nostro eroe la porta in braccio fino alla sua vettura dall’altra parte della strada, facendosi una camminata di un centinaio di metri.

Nel frattempo sopraggiunge l’altra macchina, con all’interno la Lisa, la Vale, la Véro e la Fusi. Questeultime due forniranno un buon supporto morale alle sventurate, che dopo essersi riprese dallo shock chiameranno il padre della guidatrice che per sicurezza le condurrà al più vicino pronto soccorso della cittadina reggiana.

Alla fine Brodo orgoglioso mi mostra il suo fedele berretto (ci vorrebbe un post solo per raccontare la sua storia) dove un’etichetta reca la scritta ‘for heroes only’. Profetica.

 

potevamo non documentare la vicenda fotograficamente? alle tipe è andata veramente grassa, han schivato il guardrail per un soffio...

Giungiamo infine a casa felici e pieni di orgoglio.

 Lex

Subentro per la mia rubrica preferita:

Props:
Alla serata in generale;
Alle trombette (adesso mi vado a faar una trombatina...eh cioè no ehm!);
Alle mie urla e ai miei salti nel vedere Ghebbo al volante;
Ai Teletubbies e alla regina di cuori che ballava col due di picche;
Al livello alcolico della serata;
A Brodo eroe senza secondo fine.

Slops:
Al vinello piscio di gatto;
Al filetto all'aceto balsamico: tanto sangue quanto aceto...fate voi i conti...
Alla tigella che l'ha contenuto;
Al lancio di tovaglioli;
Alla colazione: è la seconda volta che rimaniamo paccati -_-;
A Brodo eroe col secondo fine.

Attendo aiuti.
Per la prima volta posso proprio dirlo: gran bella serata!
Carlo

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domenica, 26 febbraio 2006

FISCHIETTO (Prima parte)

Quella che vi narrerò è la storia di un sabato sera che, nonostante la mia solita diffidenza, si è rivelata alla fine una gran bella serata, con un finale a sorpresa. Seguirà un adeguato reportage fotografico.

Il programma prevede dapprima una cena per festeggiare il compleanno del nostro amico Manu, e in seguito come al solito non può mancare la solita capatina nella nostra disco preferita/odiata.

Alle ore otto e trenta mi passano a prendere con la Brodomobile Brodo , Carlo, Ghebbo e Davide. Classiche foto di rito, noto che i miei compagni di viaggio (escluso il conducente) sono carichi pensando alla serata all’insegna di stronzate, alcool e chissà che altro il destino possa combinare.

Scopro che il punto di ritrovo è a Carpi zona piazzetta delle verdure; arrivati là scorgiamo la macchina del festeggiato, e tre sconosciute passeggere a bordo. A quel punto Brodo tira fuori l’acquisto del giorno all’oviesse: un pugno di trombette di carta, quei fischietti con il terminale retrattile che tanto va di moda in questo periodo carnevalesco. Ne consegna uno a ogni passeggero e da lì è il finimondo: a furia di soffiare a ognuno di noi si rompe la carta, e ciò che ne rimane sono dei rumorosi, spesso fastidiosi fischietti. Saranno il leit- motiv della serata.

Beccatevi la mia espressione da fattone... ma il flash era devastante! Inoltre ero appena uscito da una strombettata allucinante!

Aspettiamo la macchina dei ritardatari (Maicol e la Pistus ) di ritorno dalla loro operazione-regalo, e con un puntuale ritardo partiamo alla volta del ristorante il Poggio, in quel di Budrione.

In teoria solo Manu conosce la strada, e questo è anche il motivo del ritrovo. Noncurante degli altri, abbiamo dovuto riunirci in zona piscine perché il capo-macchinata non ci aveva aspettato. Scopriremo poi che la strada, grazie a una visibile indicazione, era tranquillamente spiegabile a parole, ma si sa, l’organizzazione all’infuori di noi quattro frequentatori del Fischio è scarna. Comunque non sarà l’unica situazione che poteva essere risolta con un esercizio basilare di materia grigia.

Arrivati là i ristoratori ci riservano un’ala tutta per noi, ma la tavolata non risulterà piena dato che come al solito manca il paccaro di turno (sempre il solito) che ha colpito ancora dopo avere nel passato, chi più chi meno, rifilato bidoni ad ognuno della compagnia; a lui seguono consorte e i suoi affezionati scudieri.

Alcuni invitati presentano un cappellino stile Viet-cong con scritto Buon Compleanno, e per non essere da meno Brodo corre in auto e prende il casco della Chicco, che si ripresenterà anche in disco.

ecco il mitico casco della chicco. Girava voce che il babino/a a cui Brodo l'ha fregato ancora si senta piangere nel luogo del furto...

Tra i presenti, che per nostra somma soddisfazione erano in maggioranza dell’altro sesso, notiamo alcuni volti nuovi ma anche molte facce note che però escono con noi di rado se non meno: la Giada , la Sere , la Kibi , la Maggie (se era lei), la Véro , e dulcis in fundo con nostro sommo gaudio appare la rediviva Giò, non menzionata tra i presenti il giorno prima da Manu.

Arriva il tempo di ordinare e qua è un dramma: il programma prevederebbe gnocco e tigelle, alcuni vogliono la pizza, altri ancora vorrebbero un primo o un secondo. Salomonica la conclusione: ognuno prenda ciò che voglia. Per il bere è il caos, dato che si è optato per pagare ognuno per se (scelta che risulterà sbagliata in un compleanno da quasi trenta invitati). Vi descrivo il menù dei fischiani: per me una bella pizza bufala con salsiccia e patate fritte, per Ghebbo al gnoc e al tigeli, il celiaco Carlo opta per un filetto all’aceto balsamico, Brodo gli fa compagnia e ripiega pure lui per le proteine. Inizia così la titanica lotta tra il filetto (che a spessore poteva essere tranquillamente rinominato filone) e il Boss, la quale si concluderà dopo molto tempo e con l’aiuto di Ghebbo che condisce e gusta una tigella con quella pietanza.

tigella con filetto all'aceto balsamico... mh.

Ovviamente a connubio di tutto ciò non poteva mancare il vinello, nella fattispecie del bianco frizzante, ma non ci siamo fatti mancare un po’ di rosso. Per Brodo anche una birra media,  e per fortuna che guidava ^__^ (consola il fatto che Brodo regge l’alcool come solo i tedeschi dell’Oktoberfest sanno fare).

Poi alcuni di noi (tranne il sottoscritto) vanno fuori a fare gli alternativi, e nel locale ci intratteniamo in una discussione contornata da foto a go-go io, Ghebbo, la Lisa , la Fusi , la Véro , cui si aggiungono Carlo, la Fre , Manu, Brodo e la Vale. Qualcuno ordina caffè e digestivo, giunge a noi una caraffa di limoncino en passant, che verrà spazzata via in poco tempo.

E’ l’ora di andare via, e nell’anticamera del locale la Fre ne esce con un monologo che Carlo mi ha rammentato di segnalare: “Andiamo al Tempo. Abbiamo due pass. Vaffanculo. Ti amo”. Cose a caso che non fanno altro che confermare l’elevato tasso alcolico della serata; per inciso mi è sembrato che il più “allegro” della serata fosse Davide, che ha veramente dato del tu al vino; le guance ne erano evidente prova.

E qui viene a galla una triste realtà. Qualcuno ha fatto il furbo e non ha pagato. Tra l’ilarità di alcuni e lo sbigottimento del festeggiato, si giunge a una somma forfettaria di 25 euro anziché 90, un bel risultato che non compromette la serata più di tanto.

Fuori dalla pizzeria ancora festosi schiamazzi con i fischietti e gaudi grida di gioia, si parte per andare a ballare carichi a mille.


 

 

 Vista la mole di parole che ho scritto, vi lascio il tempo di digerire il tutto raccontando domani la seconda parte della serata, e poi vi lascio la suspance del finale…stay tuned


 Lex

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sabato, 25 febbraio 2006

COMPLIMENTI

Breve messaggio per informare i visitatori che anche Ghebbo, dopo una tormentata lotta al volante, con un anno di ritardo, stamattina ha preso la patente!
E stasera tutti a fare i testacoda ubriachi fradici, in modo da bruciarsi, come da rito, tutti i 20 punti in un colpo solo.

Complimenti Ghebbo, nuovi orizzonti si aprono per te, speriamo bene!

Alla prossima patente (che, ommioddio, sarà quella di Davide :S)
Carlo

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venerdì, 24 febbraio 2006

TITOLI

Questo post avrà molti titoli. Devo raccontare un fracasso di cose.

CE L'HO FATTA

Inizio con il raccontare quello che è stato per me uno degli esami più difficili della mia polleggiata carriera universitaria. L'esame del Laboratorio di Progettazione II/A. Questo esame lasciato indietro per cause misteriose (esame di rilievo e balle varie), è stato preparato dal sottoscritto in quattro settimane. Quattro settimane per fare il progetto di un anno intero.
Ciò ha causato sessioni interminabili di disegno al computer, con tanto di crampi alle mani, dolori di schiena, perdita di gradi alla vista, dolori al culo e mangiate di unghie da sangue. Nell'ultima settimana mi son lavato due volte, 6 ore di sonno a notte e tutto per giungere ad oggi nella condizione di sostenere l'esame.

Ieri mi sono recato a stampare in un negozio in cui il plotter faceva uscire stampe merdose e solo nel tardo pomeriggio ho compiuto l'impresa di avere tutte le tavole pronte. 32 € per otto fogli... Ma mi si prestava davanti un impresa impossibile che neanche Tom Cruise. Fare tutto il plastico del progetto in scala 1:200.
Comprata balsa, colla, acetato ed affini, verso le 18.00 di ieri inizio a stagliuzzare con il mio amato cutter: il Mio Dito. Insanguinato e urlante volevo già darci a mucchio... ma ho tenuto duro. Ore 20.15 finito il primo pezzetto di plastico, quantificabile in 1/20 del lavoro totale. Mhh..

Dopo cena ricomincio a stagliuzzare e dopo poco tempo (2 cd di Regina) sono ad 2/20. E sono le 23.50. Giuro un canchero, propendo nel tagliarmi le vene (per il lungo [cit.]) ma desisto, e mi si pone davanti la porta del bagno.

IN BAGNO [post sporco]

Uno dei più bei momenti della mia vita. Fare una doccia dopo non so quanti giorni. Sentivo il bisogno di sgurare ogni mia più piccola parte del corpo e mi sono insaponato tutto all'incirca 3 volte. Anche la ferita provocata dal cutter... (con dolori annessi)

ESAME

Stamani alle ore 10.30 ammettevo all'assistente di aver fallito. Niente plastico.
Io e un altro impavido tentiamo lo stesso di dare l'esame. Il prof mi chiede di esporre il progetto, io tremante indico due cazzate, mi scervello per trovare qualcosa di furbo da dire... Ma alla domanda del prof: e il plastico? Io prendo in mano i miei 2/20 e dico: eccolo qua! Vi lascio immaginare la sua faccia da mutanda modenese...
Tutto sommato va bene, riesco a prendere 25, un voto che mi soddisfa per come è stato partorito... Da un travaglio di 15 mesi, non potevo aspettarmi di più (ed alcuni col plastico hanno pigliato 23...)

QUESTA VOLTA DAVVERO

Avete presente quando venerdì scorso avevo richiesto alcol e droghe a dismisura per affogare i dispiaceri e i dolori? Beh, io di quelle sostanze non ne ho viste molte... ESIGO quindi QUESTO VENERDI' di tornare a casa COME AVREI VOLUTO TORNARE VENERDI' scorso... Piegato in due, magari vomitante.

MI SON GIA ROTTO DI SCRIVERE

Beh, questo titolo mi sembra chiaro. Vorrei invitare tutti a fare un plauso a Lex che in questi giorni di abbondono del blog da parte mia vi ha intrattenuto con nuovi esilaranti post, come gli avevo chiesto :-PpPpPpPp [cit.]

MUTANDE

Beh, molte mie fans hanno pulsato chiedendomi di postare una foto delle tipiche mutande modenesi. E io, da buon bloggher e da buona persona gentile ed educata, ora la posterò:

ancora non capisco da cosa l'abbiano potuto capire che eravam di modena... -_-

EDIT: By Sirim - Slop a Lex per non aver postato nulla!

Per oggi basta così, perdonate cmq l'assenza :D
Al prossimo esame
Carlo

Ps: quelle sono le mutande di Lex ;-)

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:00 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (poppe up)
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domenica, 19 febbraio 2006

MODENESI FIN NELLE MUTANDE

Beh, come ampiamente anticipato ieri, l'allegra combricola Fischiana si è recata a vedere la partita di Hockey su pista Modena-Vercelli. Io, Ghebbo e Brodo siam andati mentre Lex, preso dall'aviaria, è rimasto a casa a far finta di studiare...

Alle ore 20.10 siam pronti per dirigerci verso il Palaroller della Sacca, quartiere di Modena Nord. Ovviamente siamo in ritardo peso, oltrettutto son dovuto tornare indietro a prender la macchina fotografica che avevo scordato. Giunti alla sacca, vaghiamo un po' per il quartiere, chiediamo qualche dritta per lo stadio e, nell'ordine, due tipi, una dogsitter, tre marocchini e un vecchio ubriacone ci indicano la retta via. Per esse precisi, i due tipi e i tre marocchini non sapevano dove fosse pur essendo della zona. Mah.

Arrivati in loco, entriamo in una porticina e accediamo agli spogliatoi ospiti INCUSTODITI... L'animo di Lupin si impossessa di noi, ma sopraggiunge anche l'animo Zenigata che ci fa desistere dal compiere l'impuro gesto truffaldino (tranquilli, è solo rimandato).
Entriamo al Palaroller carichi come delle molle, scoprimao che è gratis (!!!) e ci andiamo a sedete nella tribuna ospiti, dalla quale scatto alcune foto:

notare il giocatore del Modena sulla destra che pare dire "ommioddio, ci sono dei tifosi?"

Dopo questa foto mi si scarica la digitale (-_-), subiamo un gol e decidiamo di trasferirci nella tifoseria di casa, tra gli sguardi incuriositi del pubblico modenese. Finito il primo tempo, usciamo fuori a prender na boccata d'aria e al ritorno sugli spalti, una simpatica signora ci interroga.
Signora: ma voi siete modenesi? non vi abbiam mai visti...
Io: sì, abitiamo vicino a Carpi...
Brodo: Limidi di Soliera...
Signora: ... allora ci ha preso la ragazza. Mi diceva che siete modenesi visto che si riconosce dalla mutande...
Io: abbiamo le mutande modenesi?
Signora: sì... ma qual'è il vostro amico? (indicando i giocatori)
Io: nessuno, ho visto una partita in Tv e volevo venire a vedere dal vivo...
Signora: ah, non siete amici di nessuno? Allora perchè siete venuti?
Altra signora: perchè gli piacciamo...
Io: si si... -_-

E così scopriamo che la previsione di Brodo era esatta: sugli spalti erano presenti solo parenti, amici, figli e fidanzate! AHAHAHA!

Dopo questa chiaccherata, il Modena si porta sul 2-1 col delirio dei parenti/tifosi e del nostro... arbitraggio sfavorevole, urla, insulti (i bambini cresceranno bene) aiutano il Vercelli ad arrivare sul 2-3. Ma sul finale succede il meglio: gli animi sono tesi, un avversario vola a terra e gli urlo: alzati cretino che non ti sei fatto un cazzo! Il tipo si alza con una ferita enorme ad un occhio, perdendo sangue in abbondanza. A fine partita è andato via in ambulanza... Vabbè...
Dopo la cocente delusione, saluto la signora con un "alla prossima" e lei mi ringhia contro. Che ci abbia etichettato come porta sfiga?

Finita la partita (ore 22.30) ci rechiamo dagli altri (dopo la pisciata davanti a casa) in giostra da Manu. Verso al mezza ci troviamo divisi in due gruppi: i dicotecari diretti al Corallo (incredibilmente ci sono andati... io avevo scommesso 20 € che non vi andassero) e njoi poltroni senza un cazzo da fare. Alla fine siamo andati al Black Out e tra una partita a stecca, una a freccette e una chiacchera con la Pucca sulla borsa della Lisa abbiamo fatto giungere le 2.30. Poi io e Ghebbo siam andati a letto, da buoni matusa quali siamo. Gli altri sono rimasti in giro.

Ma, giunto a casa, ho acceso l'abat-jour sul mio comodino, mi son levato le mutande e le ho guardate attentamente. In effetti, sono le tipiche mutande Modenesi. E mi sono addormentato con uno stupido sorrisino sulla faccia.

Props:
- Al palaroller;
- All' Hockey Modena, ci si deve salvare;
- Alle mutande modenesi;
- Al sangue del tipo;
- Alla Pistus, la Paola, La Kibi e Manu che sono andati al Corallo;
- A Davide che ci ha stupiti con una mossa estremamente intelligente.

Slops:
- Alla sconfitta;
- Al freddo;
- Alle foto fatte col mio cellulare (Nokia 3330);
- Alle freccette, molto meglio quelle del Fischio;
- Al mio sorrisino stupidissimo delle 2.45.
Edit: - Alla nostra nuova etichetta di portasfiga!

Alla prossima mutanda,
Carlo

rinnovo l'aiuto per props e slops

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 16:02 | Permalink | commenti (33) | commenti (33) (poppe up)
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sabato, 18 febbraio 2006

Programma Serata

Inizio col dire due cosine su ieri sera... Al Caribbean abbiamo fatto le tessere che praticamente ci consentiranno di bere pressochè gratis questa estate. Mi sa che sono stati 10 € spesi bene (anche se questa estate non voglio mica sempre andare lì)... Tornati a casa verso la mezza, ci siamo allenati a fare un po' di FreeStairs.
Ghebbo e Brodo hanno fatto la doppia appesa nel vuoto, corredato dal lancio di Brodo da 4 metri fino a terra. Il tonfo è stato alquanto rumoroso, ed ha generato un rimbombo per tutto il vano scala, fino alle orecchie di ogni singolo condomine (anche della Gina che è sorda). Poi Ghebbo ha tentato un impresa mai riuscita prima d'ora: arrivare in Fischio senza salire i 64 gradini. E, dopo 20 minuti e una grassa sudata, si è realizzato... Quel cacasotto di Lex invece si è limitato a guardare, ma sono sicuro che tornato a casa si è appeso alle sue scale prima di coricarsi.
Mentre io, appena entrato in casa, sono stato accolto da mia madre con queste parole: 'sei stato te a far tutto quel casino per le scale?' e io: 'massè, sono appena arrivato... saranno stati i nuovi vicini (lurido scaricabarile)'.. Ovviamente mia madre si è ripromessa di dirgliene quattro la prossima volta che li vede (hihihihihihihih)...

Come dicevo nel titolo, abbiamo un mezzo programma per la serata: di sicuro NON andiamo al Tempo (e questo è un fatto assai strano) in più coroneremo un altro sogno.

Mi spiego.

Su TRC, tv modenese, una sera di questo inverno passarono una partita di hockey su pista. Per la precisione Hockey Modena contro Lodi. Beh, dopo dieci minuti e passa di partita, lo sfavoritissimo Hockey Modena era in vantaggio e dominava la partita, suscitando le ire dei tifosi ospiti. Inutile dire che dopo altri 10 minuti si menavano tutti, tifosi, giocatori e anche i commentatori. Insomma, una rissa legalizzata.

Dopo aver visto quelle imprese eroiche, mi riproposi di andare a vedere una partita dal vivo. E questa sera, Io, Ghebbo e Brodo (Lex non so) ci saremo. A sostenere i ragazzi che giacciono in bassa classifica (4 vittorie in 19 partite).

Nel caso ce ne fosse bisogno, li aiuteremo anche con le mani. E col sangue.

Al prossimo dente (spero non) rotto,
Carlo

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:20 | Permalink | commenti (5) | commenti (5) (poppe up)
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venerdì, 17 febbraio 2006

ESIGO UN MAL DI TESTA

Passato il periodo di "studio matto e disperatissimo", stamani, alle ore 7.35 ero in macchina direzione Castelfranco Emilia. L'unico luogo che conosco per stampare con il plotter è sito a 40 minuti da casa mia... Preciso che è l'unico luogo in cui:

- puoi smanettare sulle tavole in fase pre stampa (ideale per correggere le cazzatine dell'ultimo minuto)
- il plotter è circondato da una miriade di penne, evidenziatori, matite, carta, mollette, graffette e tutti quei cancherini di cancelleria che mi fanno letteralmente impazzire (quando ci torno mi compro un evidenziatore grigio e un blocco schizzi alla Van Gogh)
- costa tutto sommato poco (4 euro ad A1)
- c'è un reparto tecnologia con accessori per il mio ipod
- la commessa è una gran figa.

Francamente dei primi quattro punti me ne sbatto, vado lì essenzialmente per il quinto.

Dopo la revisione a Reggio Emilia (bleah), alla mezza ero a casa, inebriato dal sonno e in attesa del tecnico con la lavatrice nuova.

Quella vecchia aveva scartavetrato i maroni. Ad ogni centrifuga c'era il pericolo di un corto circuito che facesse esplodere il bagno (e non sto scherzando). Finchè un giorno, pieno di me, mi alzai, presi mia madre tra le braccia, le feci una foto, e le urlai: o io o lei. E lei ovviamente scelse la lavatrice, finchè non si ruppe. 
La nuova lavatrice mi piace molto, ma aspetterò la centrifuga (tra 15 minuti circa) prima di giudicare.

Per il resto stasera mi devo riprendere dal mal di schiena, dal male al culo (punto a farlo tornare rotondo), dal male agli occhi e alle mani. E punto a riprendermi con assunzione estrema di alcol, droghe e possibilmente gnocca. Siccome di gnocca non ce ne sarà, doppio giro di alcol e droghe.

Sperando che arrivi il mal di testa.

Alla prossima,
un esausto Carlo

 

(p.s.: la lavatrice ha centrifugato e tutto è ok... la amo)

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 16:17 | Permalink | commenti (22) | commenti (22) (poppe up)
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mercoledì, 15 febbraio 2006

CULO SEMPRE PIU' QUADRATO!

Ho si e no il tempo di produrre questo pos, prometto che venerdì pomeriggio passo da tutti coloro da cui non sono andato a rompere le balle.

E' da stamattina alle otto che sono a sedere qui, il culo mi sta diventando sempre più quadrato, inizio anche ad avere spasmi muscolari alle mani... Ma ce la devo fare...

Scrivo codesto post per ricordare alle masse una cosa: stasera in prima serata (non so su che canale) passeranno un film strepitoso che io NON ho mai visto... Come faccio a dire che è strepitoso? Beh, perchè durante il film, compare lei...

Tori Amos :-*

Il film in questione è:

Buona visione, altro che The O.C.! :P

Alla prossima locandina,
Carlo

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:11 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (poppe up)
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martedì, 14 febbraio 2006

May Day, May Day, SOS, Help, Aiuto! [cit.]

Dopo i fasti fuocosi di venerdì, dopo una sbronza della madosca sabato (indovinate dove?), mi trovo a scrivere che è già martedì. L'avrei fatto ieri sera, ma Splinter ha bloccato tutto per migliorare il servizio.

Beh, dal titolo evincerete che ho un piccolo problema: vi ricordate del famoso esame che devo dare entro il 24? Quello da notti insonni? Beh, mi ci sono buttato sopra da domenica mattina. Disegno, cancello, salvo, cambio layer, mi gratto, mangio, guardo la tv, ascolto Regina, mi distraggo e son già passate 8-9 ore. E il lavoro da fare cala sì, ma non vorticosamente. Detto questo, è da domenica mattina che non esco di casa, che sono in pigiama, che non mi lavo, che non sto in piedi per più di 5 minuti e che mi fanno male la schiena e gli occhi.

Ed è per questo che chiedo aiuto a voi: essendo oggi san Valentino (ricordiamo anche LUI) ed essendo io single, urge un vostro regalo per farmi passare l'angoscia... basta un pensierino, possibilmente in contanti. ;-)

Grazie in anticipo,

Alla prossima svaccata di lavoro,
Carlo

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 18:36 | Permalink | commenti (23) | commenti (23) (poppe up)
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sabato, 11 febbraio 2006

FALO'

Ieri sera, mentre sedevo al computer, mi giunge un messaggio da Ghebbo: stasera preparati, facciamo il falò.
Un brivido di emozione mi percorre la schena, finalmente dopo anni decidiamo di dare fuoco al nostro Passato. Mi vesto a lutto, cuffia e sciarpa nere, e mi fiondo giù, aspettando che giunga il momento. Andrà a fuoco il mio passato lontano e il suo passato decisamente recente. 

Alle 21.00 puntuali sono con la mia sportina di ricordi a cui dare fuoco e una boccia di vino per bagnare l'evento come si deve.

  

a sinistra la mia mini sporta, a destra la maxi sporta di Ghebbo

Tutto è pronto: aggeggi da bruciare, accendino, vino, deghiacciante prendifuoco... Manca solo il posto. Niente direte voi! Dopo una piccola riunione, tutto è pronto per andare in campagna da Brodo a dar animo al nostro animo piromane.

Inizia Ghebbo dando fuoco ad un cuscino di Winnie the Pooh (-_-) e a delle scatoline di carta.

Io lo seguo con bigliettini di auguri e simili (la carta in un fuoco può solo far del bene) ed inizia il lancio di tutto e di più: fibre ottiche, bracialetti, tessere sim, oggetti di plastica, incensi, magliette, lecca lecca, confetti... Sto fuoco genera un puzzo enorme, qualche vicino ci spia ma noi continuiamo, sprezzanti di tutto e di ogni cosa.

ecco me e Ghebbo durante la cottura del lecca lecca

una lettera che se ne va...

un dolce orsetto bruciato mentre russa... (poi le pile sono esplose)

Io, Ghebbo, il Vinello e il Passato in una foto ricordo.

CALENDARIO FISCHIANO
04 gennaio

Santo Intonaco da Fischio, martire dell'umidità

10 febbraio

addio al Passato, Santo fuoco purificatore

26 agosto

data di nascita ufficiale del Fischio (chiamato allora Solaio)

16 settembre

data di nascita (approssimata) del Fischio (chiamato allora Solaio), prima prova documentata

29 dicembre giorno della Freccetta

Finito questo momento storico, decidiamo di raggiungere gli altri... indovinate un po' dove? dai non è difficile!

Al  !

Potevamo non trascorrere il solito venerdì nel locale karaokizzato più in della zona?

Tutto trascorre come al solito e verso mezzanotte torniamo a casa... un po' alticci in effetti... E si sa, quando la gente è alticcia, diventa sprezzante del pericolo... Io e Ghebbo decidiamo di emulare i free-man della bmx, compiendo gesti altamente eroici.

 

ora che ci ripenso... ma se ci mollava la ringhiera? ma se scivolavamo? Ma siamo matti??

Sto post è finito, spero venga in mio soccorso Lex, visto che gli dissi di ricordarsi alcune frasi storiche pronunciate durante il falò e che ovviamente non ricordo...

Al prossmo fuoco,
Carlo


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