domenica, 30 luglio 2006

NEL FOSSO PORCA TROIA NEL FOSSO (parte 2)

Mentre ieri sera tornavamo a casa dopo aver accompagnato la nostra ospite dai suoi amici (a presto il resoconto dell'incontro), ci siamo fermati sulla strada maledetta per vedere dal vivo il famoso Fosso.

Abbiamo parcheggiato a casa della vecchina che soccorse Brodo e ci siamo avvicinati al luogo dell'icidente. Ancora presenti i vetri del Serena che abbiamo provveduto a raccogliere come se fossero reliquie.

ecco il passaggio del vetro crepato. Complimenti a Ghebbo per aver colto l'attimo nello scatto.

Tornando alla macchina, notiamo una strana presenza che ci fissa: si tratta prorpio della vecchina che soccorse Brodo e suo zio (Guido, non l'altro). Eccovi uno stralcio del discorso:
Vecchina: ehh, tutto bene? E' successo qualcosa?
Brodo: sisi, tutto bene, ho solo portato i miei amici a vedere il fosso dove sono finito l'altro giorno...
Vecchina: ahh, si è lei! Tutto bene? Come sta? Suo padre come sta?
Brodo: non era mio padre, era mio zio (Guido, non l'altro)!
Vecchina: behh, schhhi, beh, non potevo sapere, quschh, che fosse suo zio, brlu schh... beh sta bene suo padre?
Brodo: -_-' si sta bene.

ecco mentre interloquiamo con la simpatica vecchina. Fanculo a Ghebbo per non aver fatto la foto a fuoco. (Ps: quella macchia marrone che occupa metà foto e la massa di capelli di Lex, non vi preoccupate)

Finito di parlare, siamo tornati definitivamente a casa, chiudendo una tre giorni tanto divertente tanto speciale.

Alla prossima vecchina,
Carlo

(comunicazione di servizio: oggi pomeriggio sistemerò i tag qua di fianco: non stupitevi se scasino il template)

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giovedì, 27 luglio 2006

SCOPERTE

Vigeva un tempo in cui ero solito portare i capelli leggermente lunghi. Questo tempo è finito ieri, verso le 16.30, quando mi sono recato a sfoltire la folta chioma.
Ora potrei tediarvi con un racconto sul mio rapporto con la parrucchiera, ma ve lo risparmierò raccontandovi invece le recenti scoperte (in campo capellistico) che ho fatto.

Quando ancora portavo il folto capello, ero solito farmi la doccia seguendo questo ordine: sudata, doccia, lavaggio testa, asciugatura con phon, nuova sudata. In poche parole uscivo dalla doccia più sudato di prima, con le relative conseguenze in campo socio-comunicativo. Però' una illuminazione mi colse proprio martedì sera (cioè il giorno prima del taglio): lavarmi la testa ed asciugarla PRIMA di fare la doccia. In questo modo riesco a laver via il calore prodotto dal mio corpo durante l'asciugatura a folli temperature e ad uscire dal cessò freschissimo e profumato come una rosa.

L'unico problema è che adesso non vedo l'ora che mi ri-crescano per ri-applicare questa tecnica, a
nche se con i capelli corti sono indescrivibilmente più figo di prima (non si accettano commenti risata).

Alla prossima, se riesco aggiornerò stasera lo svolgersi dell'incontro con la viaggiatrice fischiettante,
Carlo

(Ps: plausi al pacco tirato da Lex)

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martedì, 25 luglio 2006

NEL FOSSO PORCA TROIA NEL FOSSO

Ebbene si..dopo tanto tempo Brodo torna a scrivere un Post,ma questo dovete sapere che non è un post qualsiasi poichè può essere molto crudo.

Stamattina mi sono svegliato (e non bella ciao) verso le 7e15 perchè dovevo andare a prendere mio zio dal meccanico verso le 8e30,arrivati a Modena mio zio monta in macchina (ma non nella Brodomobile) e andiamo a fare dei giri non so bene dove.

Verso le 9e45 dopo i giri non so bene dove decidiamo di partire direzione:casa.
Arrivati dopo il passo dell'uccellino (se qualcuno è di Modena sa dov'è) e mentre mi assorbivo mio zio che mi insegnava a guidare,pur essendo un discreto guidatore, e mentre ascolto tutti i suoi aneddoti ci accingiamo a fare la solita stradina di campagna a Secchia per arriva a Limidi.
In lontananza mi accorgo di una macchina (golf nera) con al volante un pakistano che è letteralmente in mezza strada,come ho già detto è una strada di campagna quindi per passare bisogna rallentare e cercare di stare possibilmente più ai lati della strada.

Bene questa macchina con al volante questo pakistano non lo fece..e io per schivarlo finì nel fosso (da notare il cambio del tempo) da li lanciai l'esclamazione NEL FOSSO PORCA TROIA NEL FOSSO.
Naturalmente quella merda neanche si è fermato..e gentilmente gli mando ancora qualche canchero e sinceramente spero che muoia soffrendo tanto.
Legge 13 di Brodo:Brodo tende ad essere bastardo.
Lo specchietto retrovisore si ruppe come il vetro anteriore del passeggiero,io e mio zio scendemmo dalla macchina.Dopo esserci ribeccati decidemmo di chiamare il carroattrezzi,che incredibilmente arrivò in circa 20 minuti,e ci tirò fuori la macchina con la carrozzeria ammaccata.

Andato via il carro ci recammo a casina per andare a pranzare.
La conclusione è che mi chiedo tutto il giorno se mio zio porta sfiga,visto che è la prima volta che monta in macchina con me..secondo me..si..

Brodo

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lunedì, 24 luglio 2006

SINSELI

Come dicevo stamattina alla collega, le zanzare hanno sempre evitato di morsicarmi vuoi perchè non hanno mai voluto rovinare l'opera d'arte che sono io, vuoi perchè il mio sangue non è saporitissimo.

O almeno fino a ieri sera: sia al porco dell'ospedale, sia in piazza al concerto dei Negrita, sia alla festa dell'Unità sono stato assalito da orde di zanzare affamate, furbe ed intelligenti (come me, a pensarci bene). Sono tornato a casa pieno di bubboni e senza sangue.

Sta mattina, come se non bastasse, al tirocinio mi hanno "cacciato" con la collega a fare un rilievo in una dolce casina vicino al Blockbuster, ovvero vicino alla casa dell'Arianna, ovvero la barista gnoccolona.
In questa casina disabitata siamo stati assalito dalle familiche e terribili zanzare tigre, che pensavo non esistessero neanche qui da noi.

E io dico: non potevano, al posto di queste, importare le più famose e simaptiche zanzare pinguino?

Alla prossima pingutura (le zanzare pinguino non pungono: pinguano)
Carlo

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sabato, 22 luglio 2006

VG

Ieri sera è stata un bella serata, sì sì.
Tutto inizia con una buona dose di Carlo-autolesionismo: la visione delle finali di un certo torneo di calcetto, di cui vi racconterò in futuro (in effetti è vero che prometto un sacco di post).
Preso atto del risultato finale, siamo partiti alla volta della, ormai irrinunciabile, VG. Dopo il primo drink, incontro Gas che mi tartassa con i suoi soliti argomenti: università, figa e mare. Tre argomenti, che per uno in vacanza e che in vacanza probabilmente non ci andrà, non sono certo il massimo.

Al giro di boa, ci scontraimo con la divina accoppiata: Nishtha e Gingertea. La dialogata è ottima, ci si scambia racconti sulle reciproche esperienze di vita, si scherza, si ride, si beve (io un po' poco a dir la verità) e si passano bei momenti davvero. Non si tralasciano riflessioni serie (con Gingertea), utili a scavare meglio nel mio Io e a scuotermi da situazioni di stallo che ultimamente, diciamocelo, hanno proprio rotto il cazzo. :D
Secondo me queste due donzelle sono relazionate in qualche modo alla fottuta scintilla, ho cercato più e più volte di scoprirne il nesso ma non ce l'ho fatta. Mi applicherò meglio la prossima volta.

Consegno agli onori della rete e del mondo intero (qualche fenomeno ci segue anche dal Brasile) il numero 22 di VG: una sorta di parrucchiera-profumeria accogliente e silenziosamente attenta al nostro incontro. Riceverà, d'ora in poi, un saluto affettuoso ad ogni nostro passaggio.
Consegno anche agli onori della cronaca il mezzo litro di Lagavulin che con abile mossa Nishtha si è fatta consegnare dall'abbondante barista. (In questo preciso istante Regina ha esclmato give me some whisky now!)

Verso le 2.45 siamo a casa, il tempo di due riflessioni alternative cuor leggero, e si ritorna nei nostri appartamenti.

Alla spero presto prossima,
Carlo

PS: sono sconvolto dalla coincidenza musicale!

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venerdì, 21 luglio 2006

FINALMENTE

Ore 9.27: iniziano le mie vacanze. Sono allo stesso tempo tanto contento quanto "infelice". Vi spiegherò in seguito i miei stati d'animo, anche per sentire il vostro parere.

State dunque all'erta: vari racconti appenderò al muro ovest del Fischio e voi dovrete leggerli tutti.

Per oggi prevedo una sistemazione del computer (ho il desktop subissato di icone), della sala (ho il tavolino subissato di tavole) e della camera (ho la camera subissata di roba).

Alla prossima,
vado prima a farmi una birra, perchè per festeggiare le birre vanno bene a qualsiasi ora,
Carlo

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martedì, 18 luglio 2006

MA VAFFANCULO!

Un giorno vi spiegherò,
Carlo

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 21:58 | Permalink | commenti (47) | commenti (47) (poppe up)
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martedì, 18 luglio 2006

ANSIA

Io e Ghebbo non stiamo più nella pelle: tra un'ora e dieci minuti inizia la battaglia.

Fateci un bel sotto l'ala al pinguino,
Carlo

il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:22 | Permalink | commenti (5) | commenti (5) (poppe up)
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domenica, 16 luglio 2006

SONO NORMALE... SONO COME VOI!

Da come si può capire dal post precedente, ieri sera ci siamo recati all'Oltrecafè. Pur essendo un luogo a noi non molto affine, abbiamo deciso di andarci per evitare di passare l'ennesima serata a far nulla.Naturalmente, da persone educate e civili quali siamo, abbiamo esteso l'invito anche agli extra-Fischiani. L'avessimo mai fatto.

Il ritrovo è fissato sotto casa mia verso le 22.00. Brodo, tramite stano messaggio, ci avverte che sarebbe arrivato più tardi del solito. Alle 22.05 circa si presenta con un cerotto attaccato al labbro. Scattano le risate e le prese per il culo fino a quando capiamo cosa l'ha deturpato: un bicchiere scheggiato. Ora ringrazio pubblicamente Brodo per averci, ed avervi, messo all'erta riguardo questo grave pericolo. Si è sfregiato per noi, per salvare le nostre labbra! Quando bevete, d'ora in poi, state all'occhio!

A parte questo, veniamo a sapere che già il primo extra-Fischiano aveva tirato il pacco per la serata. Prevedibile. Arrivati a Carpi, riceviamo altri due pacchi dai restanti due. Ora potrei aprire una parentesi su quello che penso riguardo a quanto successo, ma vedrò di evitare per passare a raccontare i momenti clou della serata. Dico solo che avvisare non costa nulla, se non un carissimo SMS...
Saltato il tavolo, cerchiamo di rimediare alla figura di merda (tavolo prenotato da un'amica di Ghebbo)
facendoci mettere in lista, cosa che prima si può, poi non si può, poi si ripuò fare. Alla fine, senza saper nulla sul nostro futuro, partiamo in direzione Oltre (che si scrive Oltrecafè Kupido ma si legge paura e delirio, a detta del vocalist), accompagnati da una buona bozza di vinello scaldacuore (e alza ubriacatura).

Arrivati là davanti, scopriamo che non esiste nè una tavolo Gabbo+7, nè una lista Gabbo+7. Se proprio vogliamo dirla tutta, non esiste neanche la pr amica di Ghebbo! Resta ancora un dubbio: con chi cazzo si è messo d'accordo per organizzare il tutto?
Grazie alle bazze di Brodo però, riusciamo facilmente a farcene dare uno, utile solo come
rifornimento alcolici (che finiscono subito): una brocca di coca e rum e una bottilglia di prosecco (schifoso). Finito il bere, inizia il primo dei mille popopopopopopo! relativi alla vittoria dell'Italia, accompagnati dalle immagini della partita sul grande schermo.
Iniziamo quindi a girovagare, ci perdiamo di vista fino a quando incontro Brodo la prima volta. Ubriaco
fradicio.

Dovete sapere che Brodo, pur essendo un accanito bevitore, non si è mai ubriacato. E' sempre arrivato al livello della quasi allegria, ma mai nulla più. Ieri sera si poteva descrivere con una parola: ingestibile. Salutava chiunque e se quel chiunque non lo cagava, partiva una caterva di insulti, anche di basso profilo ("rottame di merda" il più soft). Pur essendo però ubriaco, riesce a riconoscere due soggetti che hanno già fatto capolino tra le pagine di questo blog: ricordate? Le due donzelle salvate dall'icidente ci si materializzano davanti in tutto il loro splendore e si inizia a parlare. Rigorosamente del più e del meno.
Fatico un po' con una delle due che mi dice essere "racchiusa nel suo modo" (mhh) mentre dall'altra
mi faccio spiegare tutte le serate più in di Modena e provincia. Cosa assai interessante, ma di cui non ricordo una virgola. Scopriamo inoltre di avere amici in comune e questo fa capire quanto sia piccolo il mondo. Figata. Dopo circa un'oretta, le donzelle ci abbandonano (T_T) e si torna a bazzicare in giro da soli. Direzione BAGNO.

Qui succede una cosa strana. Brodo ripete un centinaio di volte "Non ce la fo", aggrappandosi a me e Ghebbo. Sudato, col taglio bene in vista mai avrei detto che potesse star male. Lex invece mi informa della presenza della sua amata.
Dopo questa affermazione, del resto non me ne frega un più cazzo: bisogna impezzarla.

Si parte alla caccia della ciapposa tipa. Mentre cerco di infondergli fiducia e coraggio, ci facciamo fotografare dal tipo della "Rummata" che poi cestinerà la foto visto che non ci ha messo sul sito... A parte questo, carico a bomba Lex, che però non ce la fa: è emozionato e titubante, pronto a rinunciare. Ma sul più bello, arriva Ghebbo che capisce la situazione al volo e ferma la tipa mandandola dall'emozionatissimo Lexino.. eheh!
Mentre io e Ghebbo ce la ridiamo, noto però l'assenza di Brodo e scopro che è andato in macchina a dormire.

Finito l'attaccaggio del bottone da parte di Lex, giunge ai nostri cellulari codesto messaggio:
ore 03.02.42 da Brodo
Ho sboccato.. Eheheh

Partono le urla e le frasi di gioia, è appena accaduto una cosa storica! Brodo ha sboccato per la prima volta in vita sua! Dopo anni di prese per il culo (io non sbocco mai, voi sol che bevete stracciate) anche lui si è abbassato ai nostri livelli e ha rigurgitato! EVVIVA!

Passati pochi minuti usciamo per andarlo a festeggiare e lo troviamo in uno stato pietoso. Ordunque decidiamo di tornare a casa e durante il viaggio Lex e Brodo ci deliziano con le loro magiche uscite da ubriachi. Lex finalmente ammette la sua omossessualità e dice di amare me e Ghebbo, per averlo aiutato con la tipa (nessuno sa ancora cosa si siano detti); Brodo invece non smette di esultare urlando "ho sboccato... sono normale.. finalemente! Sono come voi!"

Proprio come noi no. Noi dopo non esultiamo, diciamo: "quesa giuro che è l'ultima volta"

Al prossimo tavolo,
Carlo

Edit: la nostra vecchia rubrica! (by Ghebbo e me)
Props:
- alla somma pazienza del paziente Ghebbo (aiutato dal martini bianco)
- al vinello scaldacuore;
- alle Bazze di Brodo;
- alle donzelle incidentate;
- alle figure geometriche (ahaahah);
- allo sbocco di Brodo;
- a me e Ghebbo, i veri Kupidi;
- a Lex, vincitore dell'insicurezza (per 5 minuti);
- alle vagonate di dolci donzelle!

Slops:
- al bicchiere di Brodo;
- hai tiratori di pacchi;
- alla pr fantasma;
- all'alcol finito in fretta;
- al caldo al cesso;
- al fotografo della Rummata;
- a Carlo, che ha pestato il sacro sbocco! T_T

sabato, 15 luglio 2006
STASERA

mi sono lasciato convincere (dagli altri del Fischio e dagli amici di Carpi) e dopo 21 anni in cui ho evitato quel luogo come la peste percorrerò quei fatidici cinque chilometri che mai avrei voluto fare nella mia vita
ANDRO' ALL'OLTRECAFE'
mi sento il vomito solo a pensarci
mi dovrò tappare il naso e qualche altro orifizio per non svenire
maledetti corruttori
un solo dovere: AVVINAZZATEMI A DOVERE così arriverò là anestetizzato il giusto da far passare quelle x ore senza sciacquarmi tutto il tempo i maroni.

Così, giusto per dire qualcosa, magari mi divertirò anche,
MA ANCHE NO.
Fatemi un poco di coraggio per favore

Alla prossima
Lex
il Fischiano lExLex ha scritto questo post alle 14:55 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (poppe up)
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