OPETH live @ Kojak (Ravenna), 16/12/2006
[EDITATO]

Mikael Åkerfeldt, voce e chitarra
Preambolo: mi ero messo in testa fino a due giorni fa di fare una recensione del concerto per quanto riguarda l'interpretazione e le emozioni che questo gruppo poteva darmi. Ma non avendo le basi per farlo ho optato per altro, così da non tediarvi con post lunghissimi (cosa che probabilmente farò se vado a febbraio a vedere i Pain Of Salvation).
Indi per cui passo ad elencare i momenti più belli di questa esperienza (tradotte da me con l'aiuto di Carlo, quindi veritiere al 90%), ovvero la volta in cui...
...in cui dopo la prima canzone Akerfeldt (il cantante) dice: "faremo un po' di canzoni per chi piace il death, alcune per chi piace l'heavy metal, e alcune per le ragazze";
...in cui A. chiede: "vi sta piacendo il concerto? Quanto? Un pollice in su... due pollici in su!". Gesto ripetuto anche più avanti;
...in cui A. settando la chitarra gli esce un sibilo acuto e dice: "I'm done!";
...in cui A. dichiara che la copertina di Morningrise è stata rubata da una pubblicità, se nno ho capite male, di un tampax 0_o;
...in cui A. dopo Face Of Melinda dice: "Questa canzone è di..." ma non fa in tempo a dirlo che interviene un fastidioso tizio davanti a Carlo (che però ha dei gusti musicali del tutto identici ai miei, penso che in Italia siamo in pochi ad ascoltare Avantgarde e molti di meno a conoscere un gruppo unico e superiore a tutti come i Winds) gli urla "Still Life!", ricevendo come risposta un "That's Right!" canzonatorio;
...in cui una ragazza in prima fila urla il nome di Mendez (il bassista), con A. che gli dice: "ehi, abbiamo il tuo personale fan club!";
...in cui un tizio come altri gli chiede una canzone (comportamento da me poco tollerato) e A. gli dice con il suo caratteristico aplomb: "No! Non siamo una cover band...ancora";
...in cui A. parla di The Grand Conjuration come la canzone più dark da loro mai fatta e dice: "Per questa canzone non voglio vedere facce felici, dovete essere tutti così" e con le dita imita l'espressione :( ;
...in cui un tipo dietro di me fa un urlo stupidissimo, e A. chiede al tipo di avvicinarsi e di rifarlo. Dopo averlo risentito gli dice che è uguale ad un cantante che ahimè non conosco quindi non vi so dire;
...in cui uno del pubblico gli urla: "steel!", e A. parte parlando di Malmsteen, e di un album /gruppo (probabilmente da quanto ho visto n rete si chiama Steeler) che ha dato origine al power, dichiarando: "It's shit!". Poi passa a parlare degli Hammerfall dicendo: "It's all shit!". Impossibile dargli torto :) ;
...in cui A. dice: "Ho una buona e una cattiva notizia, quale volete sentire prima?". La maggioranza sceglie la seconda: "La cattiva notizia è che questa è l'ultima canzone di stasera. La buona... è che questa è l'ultima canzone di stasera!", poi si annusa l'ascella, indica il pubblico e dice: "It's like poison!". Idolo;
...in cui, tornando per l'encore con una sigaretta in mano, incitato dalle urla del pubblico, si mette a muovere le mani alzandole e abbassandole come a dirigere suddette urla; dopo un po' si mette a fare movimenti rotatori, e il risultato è stato alquanto bizzarro;
...in cui A. dice: "visto che sto fumando una sigaretta mi metto a presentare la band", passa in rassegna tutti i nomi e arriva al nuovo batterista: "Questo è...", ma viene interrotto da uno del pubblico che gli dice il suo nome. Gli risponde: "Sembra lui. Ma in realtà tutti dicono che assomiglia a Legolas. Anche se è più bello lui.";
...in cui, durante un cambio di chitarra con il suo nerboruto assistente, A. dice: "Sapete, è difficile dormire nel tourbus sapendo che vicino a te c'è un tiny man come lui"
Insomma una bellissima serata, divertente a tratti esilarante, da parte di un gruppo che non ha deluso le aspettative mie e di Carlo, e che rivedrei volentieri più avanti.

Peter Lindgren, chitarra solista
La scaletta:
1 - Ghost of Perdition.
2 - When.
3 - Bleak.
4 - Face of Melinda.
5 - The Night and the Silent Water.
6 - The Grand Conjuration.
7 - Windowpane.
8 - Blackwater Park.
encore
9 - Martin Axenrot drum solo
10 - Deliverance.

Martin Mendez, basso. Dietro alla batteria Martin Axenrot
Lex
(tante cose ho omesso, ma il post è veramente lungo. Però mi sa che non sarà il solo visto che in teoria manca una foto :)
[Edit]
Beh, sono sconvolto dal fatto che nessuno abbia notato che in questo post mancano delle cose.
Innanzi tutto il racconto di Lex non prevede molti dettagli interessanti che riguardarono la mia giornata: sveglia alle 6.00 per andare a Pr a fare il test d'inglese, ritorno a Mo con visione della partita allo stadio (Modena-Vicenza, 'na schifezza) e partenza razzo verso Ravenna per giungere alle 20.00 al locale. Alle 19.00 avevo già sonno.
Ho assistito a tutto il concerto con la calzamaglia ed il maglione, entrando in contatto con sudatissimi soggetti sovrappeso e con un giovane che mi ha alitato sul collo per tutto il tempo. Meno male che, durante il pogo (che non c'azzeccava un cacchio), sono riuscito a rifilargli una bella gomitata in faccia.
Finito il concerto, è giunto il momento foto. Per la prima volta ci trovavamo di fronte a personaggi famosi di alto livello, ma l'impresa non si è rilevata impossibile: dopo la loro pizza, si sono prestati ai fans con molta disponibilità.
purtroppo spiegare correttamente come fare l'espressione Brodostyle al bassista non è stata una impresa facile (e soprattutto non è riuscita molto).
Il cantante e gli altri membri della band ci sono sfuggiti... cazzi loro. :D
Sulla via del ritorno, la stanchezza si è fatta pesante per me: strani soggetti imponevano il pagamento di pedaggi (UN CANCHERO!) mentre gli occhi mi si chiudevano. Per fortuna c'era Lex a tenermi sveglio con il suo incessante parlare:
ovviamente in senso ironico, ha dormito tutto il tempo. (Foto scattata in autostrada)
Tutto è bene quello che finisce bene,
al prossimo concerto degli Opeth,
Carlo