I FAZZOLLI
Io ho sempre scordato di prendere con me i fazzoletti di carta o, meglio, non ho mai avuto la necessità di ricordarmeli, visto che esco sempre con gente che se li porta dietro.
In poche parole è da quando sono nato che vado a scrocco di fazzoletti di carta.
Su tutti, quando il naso o l'ascella mi gocciola, stresso Brodo e Ghebbo. Non faccio nemmeno in tempo a finire la domanda "Oh, avete un fazzollo?", che già me lo porgono sorridenti e gentilissimi (mi tirano in faccia il pacchetto).
Lunedì sono uscito senza come sempre, pronto a sobbarcarmi un'ora di macchina per giungere in facoltà.
Neanche il tempo di accendere il poderoso mezzo, che già sudavo. Urgeva assolutamente procurarsi dei fazzolli.
Mi sono dunque addentrato nel supermercato più vicino, ho acquistato una confezione di fazzoletti Tempo, ho pagato con due euri, ho ricevuto il mio centesimo di resto perchè, a dire della cassiera, un centesimo oggi un centesimo domani si diventa ricchi, sono salito in macchina, ho scartato la confezione, ho preso un pacchetto, ho preso un fazzollo e ho messo via il pacco sotto al sedile del passeggero.
Peccato che mentre mi piegavo, ho scorto un pacchetto già aperto nella portiera del passeggero.
Chi cazzo ce l'ha messo? Non poteva dirmelo prima?
Mi evitavo di comprare la scorta di fazzoletti formato famiglia per i prossimi cento anni.
Al prossimo acquisto inutile,
Carlo