mercoledì, 27 giugno 2007
CHE SGOBBATA!

All'ora di pranzo, il genitore mi ha detto di andare a lavorare nel pomeriggio.

Serviva una mano per andare a scartabellare in archivio, tirar fuori fatture e bolle e combattere la polvere.

Giustamente mi sono lamentato per lo scarso preavviso con cui mi ha informato visto che oggi dovevo:
- chiamare lo psicologo;
- chiamare il dentista;
- chiamare la dietista;
- andare in biblioteca;
- andare a comprare le scarpe;
- andare a comprare da vestire;
- iscrivermi in palestra;
- iniziare a studiare.

Fatto sta che alle 15.20 ho iniziato a lavorare ed alle 15.35 ho finito.
Ora sono così stanco che devo rinviare tutte le mie attività.


Alla prossima sgobbata,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 17:12 | Permalink | commenti (19) | commenti (19) (poppe up)
nel menù:post di carlo, lavoro in teoria
venerdì, 22 giugno 2007
POLVERE, GRAN CONFUSIONE [cit.]

Da bravo fuori corso quale sono, e come forse ben sapete, sono sempre a disposizione di mio padre per dare una mano con qualche lavoretto del cavolo in ufficio.

Naturalmente vengo "assunto" solo ed esclusivamente in periodo di esami e sempre per lavori faticosissimi che mi privano delle energie fisiche e mentali.
Ad esempio: contare e mettere in ordine una serie di blocchetti.

Stipendio: 0.05 € a foglietto.
Totale blocchetti: 120.
Totale foglietti: 1440.

Ho guadagnato venti §. Ovvero venti Spritz.


Alla prossima sgobbata,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 15:09 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (poppe up)
nel menù:post di carlo, bazze universitarie, lavoro in teoria
lunedì, 05 febbraio 2007
SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Ore 8:00. Come tutti i giorni feriali, arriva la delicata sveglia della genitrice che, aprendo la porta della mia camera, esclama: CARLO, E' ORA!

Ore 9:00. Come tutti i giorni feriali, io dormo ancora che è una meraviglia. Ma, codesta mattina, sono stato turbato ben due volte dall'inquietante squillo del telefono di casa.
Al primo colpo ovviamente non ho risposto (stavo inseguendo Ralf), ma al secondo sono scattato in piedi per sentire chi fosse lo scocciatore.


E così iniziò la parabola del buon Carlo.

"Costretto ad andare a lavorare dal genitore nel cuore della notte, costretto ad ingozzarsi di thè semifreddo e fette biscottate dure come il marmo, costretto a vestirsi con magliette XL comprate in Spagna (si vede che ai tempi ero sovrappeso), costretto ad uscire al freddo e al gelo, costretto a guidare tra la nebbia più fitta degli ultimi tempi, costretto a parcheggiare su sassi accuminati, costretto a traslocare un archivio impolverato da secoli, costretto a portare per quattro piani una fotocopiatrice, costretto a rimanere schiacciato tra le porte dell'ascensore, costretto a tornare a casa senza un singolo euro."

Ma scusate: le parabole non finivano bene?

Alla prossima tragedia, perchè di questo si tratta,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 15:30 | Permalink | commenti (13) | commenti (13) (poppe up)
nel menù:post di carlo, lavoro in teoria
giovedì, 25 gennaio 2007
MARCO, UTTAPOSHT?

Ieri sera solita partita di calcetto nella quale, questa volta, sono riuscito ad infortunarmi contemporaneamente alla caviglia, al ginocchio, all'anca, al gomito e al polso.

Viste le mie perfette condizioni fisiche, oggi sono andato a lavorare. Escluse le difficoltà motorie dovute allo scricchiolio delle suddette articolazioni e al vento gelido del grande Nord, è stata una rottura di cacchio immensa.

Per oltre dieci ore, non ho fatto altro che caricare e scaricare carrelli di vestiti. Tutto questo in compagnia di due simpatici (?) camionisti partenopei.

Il primo emetteva solo insulti a mezza bocca [cit.] e parlava in partenopeo col suo collega.
Il secondo parlava solo partenopeo col suo collega.
Memorabile il secondo quando mi ha detto:

Il secondo: Michele passami il carrello!
Carlo: chi io?
Il secondo: sì!
Carlo: mica mi chiamo Michele, mi chiamo Carlo!
Il secondo: ah, c'hai la faccia da Michele.

Da quel momento, ogni CINQUE minuti mi chiedeva: Marco, uttapposht?

Se non fosse per il fatto che mi fa male ovunque e che non mi chiamo Marco, sarebbe uttapostht.

Ma vaglielo a spiegare.

Alla prossima giornata lavorativa (domani)
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 20:50 | Permalink | commenti (32) | commenti (32) (poppe up)
nel menù:post di carlo, lavoro in teoria
giovedì, 07 dicembre 2006
FINALMENTE

Dopo le recenti lezioni del buon vecchio Lex in versione "C'ho il progietto, ma sto lo stesso al computer fino alla mezza a dare lezioni di economia con il buon vecchio modo di fare che tanto piace ai giovani d'oggi (ma anche no. Lex, sta settimana hai le tue cose? Ti vengo a sollevare?), vi comunico che...

[suspance]


... oggi ho scopato dalle 14.30 alle 17.30. Senza pause.


Al prossimo atto di machismo,
Carlo


il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:03 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (poppe up)
nel menù:aspetto fisico, post di carlo, conosci lex, lavoro in teoria
mercoledì, 06 dicembre 2006
LAVORO

Oggi lavorato.
Caricato un camion con pezze di stoffa.
Circa 100 quintali.
Durata 3 ore e 30 minuti effettivi (3 ore e 30 minuti totali continuati).
Guadagno 100 €.
Nessun dolore immane agli avambracci.
Nessun dolore assurdo alle mani.
Riesco ad alzare anche un bicchiere d'acqua.

Sempre nessuna che mi aiuti a far la doccia.



Risultato: puzzolente, ma dissetato.



Alla prossima,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 17:54 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (poppe up)
nel menù:post di carlo, stronzate a go go, lavoro in teoria

Heracleum blog & web tools