mercoledì, 28 novembre 2007
CHE RECORD! (QUIZ)

Stamattina, mentre mi aggiravo tra biblioteche e centri Apple, ho provato una sensazione strana.

Mi sono sentito parte di un qualcosa di maestoso, irripetibile ed insuperabile. Mi sono sentito parte di un super record.
Al passaggio pedonale per avvedere al centro, ho raggiunto il record di diciotto.
Non uno, non due, non cinquantaquattro: diciotto.



Ora vorrei tanto volentieri spiegarvi diciotto cosa, ma purtroppo non ho tempo. Avete letto il post precedente, no? :P

Lascio dunque a voi le geniali intuizioni (e già tremo al sol pensiero).

Al prossimo quiz senza soluzione,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 17:57 | Permalink | commenti (37) | commenti (37) (poppe up)
nel menù:viaggiando, post di carlo, momenti esaltanti
lunedì, 15 ottobre 2007
MARTA SUI TUBI (e cinque)

Si chiudeva sabato il lungo tour dei Marta Sui Tubi e i Fischiani non potevano mancare (a parte il lavoratore Ghebbo).
Il doppio concerto si teneva a Bologna, luogo ideale per una scampagnata notturna in toccata e fuga.

Il viaggio ha messo in luce tutte le "non doti" di Lex al volante. Le sue brusche frenate, le sue pelose schivate e le sue proverbiali accelerate, sono rimaste nei nostri cuori come aghi di pino (ho perso una decina d'anni di vita).

Al bar Wolf, i Marta hanno tenuto un concertino per poche orecchie, che ho ascoltato scolandomi mezzo litro di spritz comodamente seduto al tavolo "Boss Carlo" (grazie Nika per la prenotazione).

Verso le 20.00 il concerto é finito e i Fischiani si sono trovati con un buco di tre ore da riempire. Ecco 
un piccolo elenco di attività che abbiamo svolto per far passare il tempo:
- osservazione Brodo mentre mangia;
- ascolto di canzoni scelte a random dal mattone;
- osservazione di cani grossi;
- insulti a bambina sovrappeso;
- realizzazione foto artistiche;
- pisciatine sparse;
- osservazione di Lex nel mentre Carlo mangia (cosa che causa ilarità nel soggetto fissato);
- ascolto dei suoni prodotti dai giochi di Brodo;
- "scommettiamo da che parte arriva il treno";
- chiusura ripetuta della macchina;
- ricerca di un bar per il caffé;
- studio delle "Leggi di Bologna";
- conteggio delle kebabberie.

Le tre ore sono passate come niente (BUM!) e ciò ci ha permesso di raggiungere l'Estragon con leggero anticipo.
Fatti i biglietti e marcato il territorio nei nuovi bagni (per poco non vedevo quello che bramo di vedere di Lex), è iniziato il concerto.

Una cosa meravigliosa.
I Marta, supportati da tre fantastiche mondine (LOL), da Paolo Benvegnù, da Moltheni e da Gianfranco Marino, hanno dato il meglio di loro ed hanno chiuso alla grande un lunghissimo tour. Attendiamo già con ansia l'inizio del prossimo.

La serata é proseguita con balli sfrenati (cosa che non succedeva da tempo), anche in compagnia della carissima Rents e del sommo Franz.

Il fisico non ci ha consentito di tenere botta fino alla chiusura e verso le 3.20 siamo partiti verso casa.
Lungo il viaggio di ritorno, Lex ha avuto la possibilità di assicurarsi fortuna per BEN DUE VOLTE, ma non vi é riuscito.
Questa, però, é un'altra storia e si racconterà un'altra volta.

Alla prossima cinquinateilfiume,
Carlo
giovedì, 16 agosto 2007

COME SI DICE?..

Hola chicos!..solo una cosa vi dico, non c'è due senza tre, e sinceramente spero che il quattro, a questo punto, venga da se...
adios, Brodo

il Fischiano SanBrodo ha scritto questo post alle 14:04 | Permalink | commenti (17) | commenti (17) (poppe up)
nel menù:brevi, viaggiando, pericoli, post del cazzo, momenti esaltanti, post di brodo, divertimento estremo
giovedì, 02 agosto 2007
SONO RICCO!

Tra le mie tante fisse (e sono tante davvero), ce n'è una che ho fin da bambino.

Scavare. Fare buche. Maneggiare con la sabbia.

Già dal millennio scorso, io e Ghebbo ci trovavamo in cortile per fare la sabbia, ovvero riempivamo miriadi di bottiglie con la polvere del cortile, finemente setacciata dopo ore e ore di lavoro. La speranza era quella di trovare l'acqua.

Ultimamente, nelle serate di svacco al porco, mi sono dedicato con cura allo scavo di buche enormi ed alla pulizia delle fessure intra-piastrellari. Una specie di droga: se vedo un legnetto abbandonato, lo faccio mio ed inizio a scavare.

Dopo anni e anni di duro lavoro sulla terra, sono stato ricompensato.
Mentre pulivo l'enorme fessura fra la panca di pietra e la pavimentazione, ho visto luccicare qualcosa, ed ho trovato un euro.

UN EURO. Anni e anni di duro lavoro sono stati ricompensati. Non avrò trovato l'acqua, ma HO TROVATO UN EURO.

Data la forte emozione, ho deciso di non investire il mio nuovo EURO e di conservarlo come la numero uno di Zio Paperone.


(grazie a Brodo per l'idea)

Alla prossima buca,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 15:04 | Permalink | commenti (36) | commenti (36) (poppe up)
nel menù:post di carlo, momenti esaltanti
sabato, 26 maggio 2007
BRUNONE

Signori e signore, il uicchend pre-studio matto e disperatissimo è iniziato nel migliore dei modi.

Una stupenda serata come non accadeva dai tempi della Duna, in compagnia di Smeagol e delle sue amiche. Non scorderò una singola parola di quello che ci siamo detti.

Cose dette a causa dell'elevato livello alcolico, raggiunto grazie alla figura mistica di tale "Brunone".

Brunone è il barista di fiducia che passa gentilmente da bere sottobanco con una tecnica tutta sua. Essendo obbligato ad offrire da bere, fa i cocktail più carichi dell'universo, in modo da stenderti ed impedirti di tornare a scroccare da lui.

Brunone è rimasto il mio mito fino al mio ritorno a casa, quando io, il lavandino e le dita della mano destra abbiamo dedotto che in relaltà Brunone è uno stronzo.


Per un bel pezzo, non voglio più vedere alcool in vita mia [cit.]

A stasera dunque,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 13:20 | Permalink | commenti (13) | commenti (13) (poppe up)
nel menù:post di carlo, momenti esaltanti, divertimento estremo, deliri alcolici, serate uicchend
lunedì, 07 maggio 2007
I DELIRI

Mi viene ancora da ridere.
E oramai passata una settimana intera ma, a riguardare le foto della Duna, mi viene ancora da ridere.
Uno dei week end più esaltanti della mia vita, nel quale ho passato dei momenti di puro spasso in compagnia di gente stupenda.

Tutte le mie conoscenze erano radunate sulla spiaggia: amici d'infanzia, conoscenti, compagni di università. Si sono fusi mondi che solitamente rimangono divisi tra loro, investendomi di una forte energia positiva, che ancora ora sento.

Tra un drink casalingo e l'altro, sono molte le cose che rimarranno a lungo impresse nella mia memoria. Raccontarle tramite le mie sporche parole porterebbe rovinarle per sempre. Da qui la decisione di condividere con voi solo I DELIRI.

Per la precisione i "Deliri Di Brodo".


Capita ogni tanto che i Fischiani decidano di eccedere e di fare i birbantelli per una serata. Quando capita, il divertimento (leggasi pericolo) è assicurato.


Foto del pre-prima serata: immancabile, come sempre, il nostro amico Johnnie Walker.

Epocali le espressioni: io con il ghigno malefico (consapevole di come sarebbe andata a finire), Brodo in un Brodostyle allucinato e Lex con la tipica faccia "ma chi me l'ha fatto fare".

Poche ore dopo, sulla strada del ritorno dopo aver salutato, tra gli altri, la grande Nish, la Ginger ed aver conosciuto la loro amica Kappler, Brodo si è improvvisamente innamorato di una bellissima siepe:


...

Sfidando le leggi della fisica, si è buttato al suo interno per dichiararle il suo amore. Ancora mi chiedo dove sia finito il braccio sinistro.
Amata la siepe, Brodo ha deciso di combattere il problema della siccità, come già detto in precedenza (non chiedetemi dettagli ora: vige il segreto istruttorio). A missione fallita, si è sentito il dovere di esprimere il suo rammarico al mondo, arrampicandosi su un "cartello segnale" [cit.]. Questa volta, però, la legge di gravità ha avuto la meglio:


Per qualche minuto, il mondo visto dal basso aveva tutta un'altra luce.

Risorto dal suolo, Brodo ha deciso di urlare il suo dispiacere a cavallo di una recinzione, rischiando di cadere dall'altra parte (a ricordare questo aneddoto mi è partita una risata che ha svegliato mio padre). Falliti i tentativi di esternare i propri sentimenti, s'è dato al cibo, infilando nella sua bocca una patatina ogni dieci tentativi.

E fu sera e fu mattino.
Il giorno dopo avevamo intenzione di far colazione con spritz e birre medie, ma abbiamo optato per orridi cappuccini al bar di vecchi in piazza.
Il tempo non passava mai ma, giunte le 17.30, tutto è ricominciato. Altra serata stupenda.

Sulla via del ritorno Brodo era abbastanza lucido:


Il naso mi dicono fosse rosso per via del sole.

Alla macchina, prima di coricarci scomodamente tra sedili e volanti per la seconda notte di fila, Brodo ha deciso di concedersi una riflessione personale. Non vogliamo sapere a cosa pensasse, anche se una idea ce la siamo fatti:


Serate così non si possono dimenticare.
Serate così devono essere ricordate.
Giornate così vanno ripetute.

Con gli occhi lucidi di malinconia, vi saluto.
Alla prossima,
Carlo
martedì, 01 maggio 2007
FONTA QUIZ

Secondo voi, come mai una comune fontanella troneggia nella sacra colonna degli idoli?
Cosa avrà mai combinato di così importante da ricevere tale riconoscimento?



Al quiz non possono partecipare Lex, Brodo e tutti quelli a cui ho rivolto la parola domenica.


Al vincitore, una foto del pacco di Brodo.

Alla prossima,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 18:12 | Permalink | commenti (71) | commenti (71) (poppe up)
nel menù:foto, idoli, date da ricordare, pericoli, post di carlo, momenti esaltanti, divertimento estremo, deliri alcolici, serate uicchend
giovedì, 05 aprile 2007
BUONGIORNO?

Oggi mi appresto a studiare per un esame che ho intenzione di dare venerdì (prossimo).
Pensavo che si sarebbe trasformata in una vera e propria giornata di cacca.

Ma stamattina, dopo aver afferrato la mia tazza di the e il mio piattino con le fette biscottate nutellate, mi sono recato al tavolo del computer, per fare colazione navigando un po' nella rete.

Un movimento brusco (alla mattina mi muovo a scatti), ha fatto cadere una fetta biscottata prima sul mouse, poi sul tavolo stesso.

Non ci crederete: è caduta dalla parte senza nutella.
Penso proprio che questa sarà un'ottima giornata.

Alla prossima,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 11:34 | Permalink | commenti (14) | commenti (14) (poppe up)
nel menù:post di carlo, momenti esaltanti, bazze domestiche
martedì, 03 aprile 2007
KAMA @ Aquaragia (Mirandola)

Parlare il martedì del sabato è sempre complicato, quindi portate pazienza.
Parlare il martedì del sabato, avendo passato una domenica ed un lunedì tragici, è sempre complicato, dunque portate pazienza.
Parlare il martedì del sabato, quando ti hanno appena installato la doccia, è emotivamente difficile, oranche portate pazienza.

Sabato sera avevamo un programma alternativo, come da qualche weekend a questa parte: prima assistere ad un incontro di non so che arte marziale femminile, al quale partecipava una mia ex compagna di classe (la Sarina), dopo assistere al concerto del cuffiato Kama.

Brodo e Lex i miei accompagnatori. Ghebbo oramai lo diamo per disperso.

Il match, costando otto euri il biglietto, l'abbiamo agilmente lasciato vedere ai ricchi signori dell'alta borghesia ivi presenti. Noi poveri pezzenti abbiamo ingannato l'attesa al più economico "solito bar".

Giunti in quel di Mirandola, dopo aver socializzato con un simpatico umarello, abbiamo incontrato il buon vecchio Kama, con aleBasso ed un altro simpatico tipo del quale ignoro il nome. Dopo una marea di cazzate, con special guest "Sergio Poncho" aggiunto prontamente agli idoli, siamo entrati per assistere al concerto.


da notare l'affabile scenografia con palloncini, caprette, alberelli e mongol-fiere.

Finito lo show, come ad oliera valido, abbiamo bazzicato dentro e fuori al locale, fuori e dentro, dentro e fuori.
Ad accompagnare questo vai e vieni, oltre alle sopraggiunte Sarina (distrutta di cazzotti e dall'alcol) ed Angy (distrutta dall'alcol), un eclettico e particolare Paolo Benvegnù suonante in sottofondo.

Girovagando e parlando a destra e manca (devo iscrivermi a qualche corso di zittismo), ho incrociato il chitarrista, col tanto agoniato da Lex kaftano, e la simpatica sua morosa Puzzafragola, già incontrati entrambi ad oliera.

Sul finire, abbiamo cercato di consolare l'abbattuto Kama, intento a vendere i suoi cd.
Vuoi per la morbidezza del mio maglione lavato con "Perl'ano", vuoi per il mio bellissimo aspetto, vuoi per la mia arguta simpatia, vuoi per la sua depressione, vuoi per i due euri che mi han sgamato ad oliera, mi hanno donato il singolo di "Ostello Comunale".

Kama: dai te lo regalo!
Carlo: no guarda dai, non posso accettarlo...
Kama: prendilo. E se ci scappa una limonata, mettilo su e tutto andrà per il meglio.

Ecco: questa frase m'ha rovinato la domenica e mi ha fatto sentire una nullità per due giorni. Mi sa che a Cavriago non vado a ri-ri-sentirlo, vado tirargli un pugno in faccia (o se non riesco, gli attacco la pèrdìte)! :)

Sul più bello, come solo i grandi (coglioni o geni sta a voi deciderlo) fanno, abbiamo salutato tutti e siamo andati a casa.

Al prossimo concerto,
Carlo
venerdì, 30 marzo 2007
FINE

Il periodo nero è finito.
Tutto torna ad assumere i soliti colori, fandomi immensamente felice e regalandomi nuovi punti di vista su ciò che mi circonda.

Come sempre ad esser buoni lo si prende nel culo ed ora sono cavoli vostri: quando entro in modalità "cazzone", non ce n'è per nessuno.

Sarà che tutto questo mio ritrovato entusiasmo è dovuto all'arrivo del box doccia lunedì pomeriggio? Può darsi.
Non solo.

Al prossimo ritorno,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 17:17 | Permalink | commenti (20) | commenti (20) (poppe up)
nel menù:post di carlo, momenti esaltanti, sfelle sentimentali, la saga del bagno

Heracleum blog & web tools